Aggioranto il 23 Dicembre 2025 da Marcello Massa
Questa guida spiega come redigere correttamente il verbale di verifica trimestrale del revisore unico, documento obbligatorio che attesta le attività di controllo svolte durante le visite periodiche presso la società. Fornisce indicazioni pratiche sul contenuto minimo richiesto dalle norme civilistiche e dai principi di revisione applicabili, sul livello di dettaglio delle evidenze da raccogliere e sul linguaggio tecnico e formale da utilizzare per garantire chiarezza, tracciabilità e conformità normativa.
Come scrivere un verbale verifica trimestrale revisore unico
Per redigere un verbale di verifica trimestrale il revisore deve innanzitutto definire con precisione l’oggetto e l’ambito della verifica, indicando il periodo di riferimento e la finalità del controllo, che devono essere coerenti con gli obblighi di vigilanza stabiliti dall’articolo 2403 del Codice Civile e con i principi di revisione rilevanti, in particolare il Principio di Revisione SA Italia 250B. Il documento deve aprirsi con i dati identificativi della società e del revisore, la data e il luogo della redazione, seguiti dall’indicazione delle persone e delle funzioni incontrate: la chiarezza su chi è stato coinvolto è fondamentale per ricostruire le fonti di informazione e per attribuire responsabilità in caso di rilievi successivi.
È opportuno elencare, in forma narrativa e non meramente nominale, i documenti e le informazioni acquisite, precisando il periodo coperto dagli estratti conto, l’esistenza e lo stato di tenuta dei libri contabili obbligatori, le registrazioni fiscali e previdenziali esaminate e eventuali contratti o atti significativi verificati, così da collegare ogni osservazione a evidenze documentali.
Nel corpo del verbale il revisore deve descrivere in modo dettagliato le procedure eseguite: dall’ispezione e confronto dei libri contabili con i documenti di supporto, alla verifica della corretta registrazione e classificazione delle transazioni, al controllo della vidimazione e della conservazione dei libri, fino alla riconciliazione bancaria e al riscontro degli adempimenti IVA e contributivi. La descrizione delle procedure deve includere la metodologia di campionamento adottata, i criteri di selezione delle operazioni esaminate e la valutazione del rischio che ne è derivata; quando si individuano errori o anomalie è necessario spiegare come sono stati individuati, le verifiche supplementari effettuate e le rettifiche richieste o concordate con l’amministrazione.
Il verbale deve poi riportare i risultati e le osservazioni in maniera strutturata ma espressa in forma narrativa, con evidenza delle carenze rilevate nelle procedure interne, delle non conformità agli adempimenti normativi e degli errori nelle scritture contabili. Per ciascun rilievo è utile indicare la natura dell’anomalia, il possibile impatto economico o di compliance, le azioni correttive proposte e i termini entro i quali si raccomanda l’implementazione delle misure. Il revisore dovrebbe esprimere un giudizio complessivo sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, motivando chiaramente la valutazione e collegandola alle evidenze raccolte durante la visita.
Le conclusioni del verbale devono contenere una sintesi delle principali criticità riscontrate e le raccomandazioni obbligatorie e suggerite, con indicazione dei responsabili aziendali a cui le raccomandazioni sono state comunicate. È importante che il documento specifichi se sono previste segnalazioni formali agli organi sociali o ad autorità competenti e che indichi eventuali allegati a supporto delle verifiche svolte, elencandoli per riferimento; la presenza di allegati deve essere menzionata per assicurare la completa ricostruibilità dell’attività di controllo.
Infine il verbale deve terminare con la dichiarazione del revisore sull’osservanza dei principi professionali durante l’esecuzione delle verifiche, la data, la firma e la ricevuta di presa visione da parte del legale rappresentante o del presidente, a conferma che il contenuto è stato portato all’attenzione della società.
Dal punto di vista stilistico e pratico, il linguaggio del verbale deve essere conciso, tecnico e privo di ambiguità, evitando giudizi non supportati da evidenze e specificando sempre la documentazione alla base delle affermazioni. La struttura del documento deve facilitare la consultazione futura e le eventuali attività di follow-up: un verbale ben redatto permette al revisore di dimostrare la regolarità delle verifiche trimestrali, la congruenza con i principi di revisione applicabili e la tempestività delle segnalazioni nei confronti degli organi aziendali competenti.
Esempio verbale verifica trimestrale revisore unico
VERBALE DI VERIFICA TRIMESTRALE DEL REVISORE UNICO
Società: _______________________________
Sede legale: ___________________________
Codice fiscale / P.IVA: ___________________
Revisore unico: _________________________
Numero iscrizione albo/registro professionale: ___________________
Periodo di riferimento (trimestre): dal ______/______ al ______/______
Data redazione verbale: ______/______/______
Luogo: _______________________________
Persone incontrate / Funzioni contattate
- Legale rappresentante: _______________________________
- Responsabile amministrazione/contabilità: _______________________________
- Responsabile del personale / Ufficio paghe: _______________________________
- Altro (indicare): _______________________________
Documenti e informazioni acquisite
- Estratti conto bancari dal ______ al ______: _______________________________
- Libro giornale / libri contabili obbligatori: _______________________________
- Registri IVA e registrazioni fatture: _______________________________
- Libri sociali (assemblee, verbali organi sociali): _______________________________
- Registrazioni paghe e contributi: _______________________________
- Dichiarazioni fiscali / modelli presentati nel periodo: _______________________________
- Contratti significativi esaminati: _______________________________
- Altro (specificare): _______________________________
Ambito e finalità della verifica
Verifiche svolte in conformità al Principio di Revisione SA Italia 250B e agli obblighi di vigilanza ex art. 2403 c.c., finalizzate a valutare la regolare tenuta della contabilità sociale, l’adeguatezza dell’assetto amministrativo, organizzativo e contabile e l’osservanza degli adempimenti fiscali e previdenziali. _______________________________
Procedure eseguite (descrivere le attività svolte)
- Ispezione e confronto dei libri contabili con documenti di supporto: _______________________________
- Verifica della corretta registrazione delle transazioni e classificazione contabile: _______________________________
- Controllo della vidimazione e conservazione dei libri obbligatori: _______________________________
- Verifica coerenza risultanze bancarie / riconciliazioni: _______________________________
- Controllo adempimenti IVA e altre imposte periodiche: _______________________________
- Verifica dei versamenti contributivi e registro retribuzioni: _______________________________
- Interviste agli organi di governance e raccolta procedure interne: _______________________________
- Verifiche di rischio e valutazione delle procedure di controllo interno: _______________________________
- Altro (specificare): _______________________________
Risultati e osservazioni
1) Tenuta della contabilità e regolarità delle scritture
Osservazioni: _______________________________________________________________________________________
Errori o anomalie riscontrate: ________________________________________________________________________
Rettifiche effettuate o richieste: ______________________________________________________________________
2) Conformità e validità delle transazioni contabili / valutazione del rischio
- Transazioni campionate: _______________________________
- Conformità riscontrata (SÌ/NO): _______
- Livello di rischio stimato: _______________________________
- Note: _______________________________________________________________________________________________
3) Libri obbligatori (civilistici, fiscali, previdenziali)
- Elenco libri obbligatori presenti e verificati: ___________________________________________________________
- Vidimazione e tenuta regolare (SÌ/NO): _______
- Eventuali carenze: ___________________________________________________________________________________
4) Adempimenti fiscali e previdenziali
- Adempimenti eseguiti nel periodo (IVA, ritenute, Modelli, CU, DM10/UN, ecc.): _______________________________
- Riscontri e non conformità: ___________________________________________________________________________
- Versamenti e scadenze rispettate (SÌ/NO): _______
- Note: _______________________________________________________________________________________________
5) Procedure interne e governance
- Adeguatezza delle procedure documentate (SÌ/NO): _______
- Carenze organizzative riscontrate: _____________________________________________________________________
- Segnalazioni a organi sociali / proposte migliorative: ____________________________________________________
6) Errori contabili e rettifiche
- Errori materiali individuati: ___________________________________________________________________________
- Importo complessivo (se applicabile): ___________________
- Azioni correttive intraprese / concordate: ____________________________________________________________
Valutazione complessiva sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile
Giudizio del revisore (adeguato / parzialmente adeguato / non adeguato): _______________________________
Motivazione: ________________________________________________________________________________________
Conclusioni e raccomandazioni
- Sintesi delle principali criticità: _______________________________________________________________________
- Raccomandazioni obbligatorie e suggerite: ____________________________________________________________
- Termini per l’attuazione delle azioni correttive: _______________________________________________________
- Eventuali segnalazioni formali agli organi sociali o ad autorità competenti: _______________________________
Eventuali allegati al verbale (elencare)
- Allegato 1: _______________________________
- Allegato 2: _______________________________
- Allegato 3: _______________________________
Dichiarazione finale
Il sottoscritto Revisore Unico dichiara che il presente verbale riporta gli elementi informativi acquisiti in esito alle procedure svolte nel periodo indicato e che le verifiche sono state effettuate secondo i principi professionali applicabili e le disposizioni di legge e statutarie.
Data: ______/______/______
Firma del Revisore Unico: _______________________________
Ricevuta conoscenza da parte della Società
Legale rappresentante / Presidente: _______________________________
Data: ______/______/______ Firma: _______________________________
Modello verbale verifica trimestrale revisore unico Word
È disponibile il fac-simile del verbale di verifica trimestrale in formato Word, pronto per il download e la compilazione: il modello contiene tutte le sezioni indicate nella guida e nell’esempio, già predisposte per l’inserimento dei dati societari, delle verifiche eseguite, delle osservazioni e delle conclusioni del revisore.

Marcello Massa
Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.