Come Scrivere Un Verbale Assemblea Deserta Srl Socio Unico​​ – Guida E Modello

Aggioranto il 30 Giugno 2026 da Marcello Massa

Il verbale di assemblea deserta per una S.r.l. a socio unico è il documento con cui l’organo amministrativo attesta l’avvenuta convocazione dell’assemblea dei soci e la mancata presenza dell’unico socio, con la conseguente impossibilità di assumere deliberazioni. Si utilizza quando, nonostante la regolare convocazione, l’unico socio non si presenta nella sede e nell’orario fissati, rendendo l’assemblea inefficace per carenza del quorum costitutivo.

Redigere correttamente il verbale è importante per mantenere traccia formale dell’evento, per eventuali adempimenti societari e per tutelare gli amministratori rispetto a richieste di chiarimento o contestazioni successive. Il documento deve riportare dati precisi e non ambigui: luogo, data e ora della convocazione, le generalità delle persone intervenute, la dichiarazione formale di deserta e le sottoscrizioni richieste.

Come scrivere verbale assemblea deserta Srl socio unico​​

Nella redazione del verbale occorre partire dall’intestazione completa della società. Indicare la ragione sociale nella forma corretta (comprensiva dell’indicazione “S.r.l. Unipersonale” se prevista), la sede legale con indirizzo completo, il capitale sociale con l’esatta indicazione della valuta e la sigla “i.v.” se presente nell’esempio da compilare, nonché i riferimenti identificativi come codice fiscale e numero d’iscrizione al Registro delle Imprese. Questi elementi consentono di identificare senza ambiguità l’ente cui si riferisce il verbale e vanno scritti con attenzione per evitare errori che possano generare incertezze amministrative.

La parte successiva del verbale descrive la convocazione: riportare la data e l’ora per le quali l’assemblea era stata regolarmente convocata e il luogo in cui si sarebbe dovuta svolgere. Se la convocazione è stata fatta presso la sede legale, indicarlo esplicitamente; in presenza di altro luogo, fornire l’indirizzo completo. Se disponibile, richiamare la modalità della convocazione (ad esempio, luogo e ora della convocazione) così come risultante dall’avviso o dalla lettera di convocazione, evitando invece di introdurre dettagli non documentati.

Occorre poi identificare le persone fisiche o giuridiche intervenute: nella S.r.l. a socio unico la presenza tipicamente riguarda l’amministratore unico o il procuratore che rappresenta la società. Indicare il nome e cognome dell’amministratore o del procuratore presente, la carica rivestita e, se rilevante, il mandato o il riferimento alla procura. Analogamente, specificare l’unico socio assente con nome e cognome o ragione sociale e indicare la quota di partecipazione (ad esempio “titolare del 100% del capitale sociale”), in modo che risulti chiaramente il mancato raggiungimento del quorum.

La formulazione dell’oggetto del verbale deve essere chiara e sintetica: dichiarare che l’assemblea dei soci è stata regolarmente convocata e che, non essendo presente l’unico socio, l’assemblea è andata deserta per mancanza del quorum costitutivo. Evitare frasi ambigue o formulazioni che lascino margine di interpretazione: usare espressioni esplicite come “l’assemblea non può validamente deliberare” e indicare l’ora in cui si è constatata l’assenza, così da collocare temporalmente la dichiarazione.

Descrivere in modo circostanziato i fatti che hanno condotto alla stesura del verbale. È sufficiente attestare che la convocazione è avvenuta per il giorno e l’ora indicati e che l’unico socio non si è presentato; se esistono comunicazioni di rinuncia, deleghe, o altri documenti pertinenti, menzionarli come allegati e indicarne la natura. Qualsiasi dichiarazione verbale fatta dall’amministratore o da altri presenti che abbia rilevanza ai fini della riunione può essere sommariamente riportata, evitando interpretazioni o opinioni non documentate.

I campi che non devono restare ambigui comprendono luogo, data e ora sia della convocazione sia della redazione del verbale, la qualifica delle persone che sottoscrivono (ad esempio “L’Amministratore Unico”), il nome completo e leggibile dei firmatari e l’eventuale indicazione del ruolo del Presidente della riunione e del Segretario. Specificare se il verbale è stato “redatto, letto e sottoscritto” nello stesso giorno e l’ora in cui è avvenuta la sottoscrizione; questa dizione, quando presente, serve a documentare la procedura seguita durante la stesura.

Per quanto riguarda le firme, è preferibile che il verbale sia sottoscritto dall’amministratore presente e, se nominati, dal Presidente della riunione e dal Segretario, lasciando uno spazio sottostante per la firma e per la indicazione stampata del nome e cognome. Se la firma è apposta con mezzi digitali o tramite firma elettronica, indicare nel testo la modalità adottata, evitando formulazioni ambigue. Conservare sempre la copia originale firmata nello schedario societario o nel libro delle assemblee, unitamente agli eventuali allegati che comprovano la convocazione.

Gli allegati utili da inserire o conservare insieme al verbale sono l’avviso di convocazione, le ricevute di invio o prova di notifica della convocazione, eventuali procure o deleghe, e ogni documento che possa giustificare o integrare la dichiarazione di deserta. Qualora vi siano dubbi sulla correttezza formale del verbale o sulle conseguenze amministrative e fiscali dell’assemblea deserta, può essere opportuno far verificare il testo da un professionista (avvocato, commercialista o consulente societario), in particolare quando il verbale deve accompagnare adempimenti ufficiali o decisioni successive.

Infine, curare la chiarezza formale del documento: preferire una stesura leggibile, evitare abbreviazioni non standard e indicare sempre i dati con la massima precisione. Conservare copie in formato digitale e cartaceo, e registrare la pratica negli archivi aziendali secondo le procedure interne di conservazione dei documenti societari. Se il verbale potrebbe avere effetti su termini o adempimenti futuri, annotare internamente il motivo dell’assenza del socio e le eventuali azioni successive programmate dall’organo amministrativo.

Esempio verbale assemblea deserta Srl socio unico​​

VERBALE DI ASSEMBLEA DESERTA DI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA A SOCIO UNICO

L’anno ___________

 

, il giorno

 

_________

 

del mese di

 

_________

 

, alle ore

 

_________

 

, presso la sede legale della società

 

_________

 

S.r.l. Unipersonale, con sede in

 

_________

 

, Via/Piazza

 

_________

 

n.

 

_________

 

, capitale sociale Euro

 

_________

 

i.v., codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di

 

_________

 

n.

 

_________

 

, in persona dell’amministratore unico/procuratore

 

_________

 

, si dà atto che l’assemblea dei soci, regolarmente convocata per il giorno

 

_________

 

alle ore

 

_________

 

presso

 

_________

 

, è andata deserta, non essendo presente l’unico socio della società, sig./soc.

 

_________

 

, titolare del 100% del capitale sociale.

Constatata pertanto l’assenza dell’unico socio, l’organo amministrativo dichiara che l’assemblea non può validamente deliberare per mancanza del quorum costitutivo e che, conseguentemente, la stessa è andata deserta.

Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto alle ore

 

_________

 

.

 

Luogo

 

_________

 

, data

 

_________

 

L’Amministratore Unico

 

____________________________

 

Nome e cognome

 

_________

 

L’eventuale Presidente della riunione

 

____________________________

 

Nome e cognome

 

_________

 

L’eventuale Segretario

 

____________________________

 

Nome e cognome

 

___________

Modello verbale assemblea deserta Srl socio unico​​ Word

Il modello in formato Word è pensato per essere scaricato, aperto e modificato direttamente sul proprio computer. I campi con trattini o spazi vuoti vanno compilati con i dati corretti e adattati al caso concreto, mantenendo chiarezza su luogo, date, nominativi e qualifiche delle persone coinvolte.

Prima di utilizzare il documento in contesti che possono avere effetti legali, amministrativi, fiscali o contrattuali, valutare la possibilità di farlo revisionare da un professionista competente. Dopo la compilazione, conservare copie firmate e, se necessario, gli allegati che comprovano la convocazione.

Marcello Massa

Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.