Come Scrivere Un Verbale Restituzione Finanziamento Soci​ – Guida E Modello

Aggioranto il 26 Maggio 2026 da Marcello Massa

Introduzione: questa guida fornisce indicazioni pratiche e giuridicamente rilevanti su come redigere un verbale di restituzione di un finanziamento soci, con attenzione alla corretta qualificazione dell’operazione, alla tutela dei creditori e agli adempimenti contabili e fiscali connessi. L’obiettivo è offrire un testo sistematico e adattabile alla situazione concreta della società, che consenta di motivare la decisione di rimborso alla luce delle risultanze di bilancio e della disciplina applicabile, in particolare dell’art. 2467 c.c., e di lasciare traccia documentale utile in caso di controlli o contenziosi. Si sottolinea che il modello proposto va sempre adattato al contesto specifico e verificato da un professionista (notaio, commercialista o consulente legale) prima dell’adozione formale.

Come scrivere un verbale restituzione finanziamento soci

La redazione di un verbale di restituzione finanziamento soci richiede una costruzione testuale che coniughi chiarezza descrittiva, adeguato richiamo normativo e documentazione probatoria. Il verbale deve innanzitutto individuare con precisione l’operazione oggetto della deliberazione, richiamando le date e gli importi dei versamenti eseguiti dai soci, la natura giuridica attribuita a tali versamenti (finanziamento soci e non conferimento a patrimonio) e la eventuale documentazione contrattuale che disciplina i termini di rimborso; questa premessa consente di evitare ambiguità interpretative e di dimostrare che si è proceduto a una qualificazione consapevole dell’entrata patrimoniale.

Successivamente, è indispensabile inserire nel testo una sezione descrittiva che esponga lo stato patrimoniale e finanziario della società alla data della deliberazione, con riferimento puntuale al bilancio approvato e agli eventuali elementi che giustificano o condizionano la restituzione (liquidità disponibile, posizioni creditorie rilevanti, ratio di equilibrio patrimoniale). Tale esposizione non deve limitarsi a enunciare numeri, ma deve motivare in termini ragionati la compatibilità del rimborso con la tutela dei creditori, richiamando espressamente l’art. 2467 c.c. quando rilevante e spiegando come la società verifica e garantisce che la restituzione non arrechi pregiudizio ai terzi creditori né contrasti con i limiti posti dalla norma.

La parte deliberativa del verbale va formulata in modo netto e operativo: occorre indicare l’ammontare della restituzione autorizzata (specificando se totale o parziale), le modalità di pagamento (conto corrente e coordinate, eventuali rateazioni e scadenze), le condizioni eventuali riservate al pagamento (ad esempio subordinazione all’esito positivo di una verifica di disponibilità finanziaria) e i poteri conferiti agli organi amministrativi per eseguire la delibera e compiere gli adempimenti conseguenti. È buona prassi inserire nel testo l’incarico formale al rappresentante legale o all’organo amministrativo affinché effettui le verifiche contabili e fiscali necessarie prima dell’effettivo esborso e proceda alle registrazioni di bilancio.

Nel verbale vanno inoltre elencati e allegati come parte integrante tutti i documenti di supporto: bilancio e nota integrativa, delibera originaria di autorizzazione al finanziamento, eventuale contratto di prestito o accordo scritto e la richiesta formale del socio per la restituzione; la presenza e la conservazione di questi allegati costituiscono prova della correttezza della procedura adottata e riducono il rischio di contestazioni su qualificazione e imponibilità.

Dal punto di vista fiscale e di compliance, il testo del verbale dovrebbe prevedere un richiamo all’eventuale impatto dell’enunciazione del finanziamento ai fini dell’imposta di registro e alla necessità di valutare i profili di reddito e di ricavi occulti qualora le condizioni economiche del finanziamento possano determinare effetti fiscali per i soci o per la società. Sebbene la giurisprudenza abbia attribuito primaria importanza alle risultanze di bilancio per la qualificazione della natura del versamento, il verbale rappresenta comunque lo strumento idoneo a dimostrare la volontà sociale e la compatibilità dell’operazione con le norme societarie e concorsuali; per questo motivo è consigliabile redigerlo in forma completa, con votazioni e sottoscrizioni che attestino la volontà assembleare o dell’organo competente, nonché con l’indicazione dei quorum e dell’esito della votazione.

Infine, è opportuno che il linguaggio sia preciso e non equivoco: usare termini come finanziamento soci, prestito infruttifero o importo rimborsabile e richiamare le clausole contrattuali evita fraintendimenti sulla natura dell’operazione e ne facilita la corretta contabilizzazione e comunicazione agli organi di controllo.

Esempio verbale restituzione finanziamento soci

VERBALE DI RIUNIONE

Tipo di riunione: _____________ (Assemblea dei soci / Consiglio di amministrazione / Altro: _____________)

Data: _____________

Luogo: _____________

Ora inizio: _____________

Ora fine: _____________

Società: _____________

Forma sociale: _____________ (es. S.r.l. / S.p.A. / altra: _____________)

Sede legale: _____________

Codice fiscale / Partita IVA: _____________

Registro delle imprese: _____________

Numero repertorio/atto: _____________

Presidente della riunione: _____________

Segretario verbalizzante: _____________

Intervenuti (nome, cognome, carica e, se applicabile, percentuale di partecipazione o numero di azioni):

1) _____________ – _____________ – _____________

2) _____________ – _____________ – _____________

3) _____________ – _____________ – _____________

(Allegare elenco completo partecipanti: _____________)

Costituzione e validità della riunione

Si dà atto che la riunione è regolarmente costituita ai sensi dello statuto sociale e delle norme vigenti, con la partecipazione di _____________ (indicare quorum presenti: _____________). Si procede dunque alla trattazione del seguente ordine del giorno.

Ordine del giorno

1) Restituzione totale/parziale del finanziamento soci erogato da _____________ in data _____________ e/o richiamato nella delibera del _____________;

2) Verifica condizioni patrimoniali e conformità alla disciplina dell’art. 2467 c.c.;

3) Determinazione importo, tempistiche e modalità di pagamento della restituzione;

4) Conferimento dei necessari poteri agli organi amministrativi per l’esecuzione della delibera;

5) Varie ed eventuali.

Premesse

– Si richiama la documentazione allegata alla presente (bilancio al _____________, nota integrativa, delibera originaria di autorizzazione al finanziamento del _____________, eventuale contratto/accordo di finanziamento tra la società e il socio/soci): _____________.

– Si prende atto che il finanziamento in oggetto è stato qualificato come: _____________ (es. finanziamento soci infruttifero / con interessi / conferimento in conto capitale – se conferimento indicare motivo e data: _____________).

– Si dichiara che, ai sensi dell’art. 2467 c.c., il rimborso dei finanziamenti dei soci è soggetto a postergazione rispetto agli altri creditori e a eventuali limitazioni ove ricorrano le condizioni previste dalla norma.

Richiesta di restituzione

– Richiesta pervenuta da: _____________ (socio/i: _____________)

– Data richiesta: _____________

– Importo richiesto per la restituzione: € _____________

– Natura della richiesta: totale / parziale (specificare importo residuo dopo restituzione): € _____________

Esame della situazione patrimoniale

– Il Presidente/Consiglio illustra la situazione patrimoniale e finanziaria della società, facendo riferimento al bilancio/posizione finanziaria aggiornata al _____________.

– Si prende atto che, alla data del presente verbale, la società risulta: _____________ (es. solvibile / con squilibri patrimoniali / giudizio dell’organo amministrativo: _____________).

– Si dichiara/esprime giudizio sulla compatibilità della restituzione con la tutela dei creditori e con la postergazione prevista dall’art. 2467 c.c.: _____________

Deliberazioni

Dopo discussione, l’assemblea/il consiglio delibera quanto segue:

1) Di riconoscere che il versamento effettuato dai soci in data _____________ per complessivi € _____________ è qualificato come finanziamento soci e come tale è soggetto a obbligo di restituzione secondo quanto previsto nell’accordo originario e nello stato patrimoniale approvato.

2) Di prendere atto della richiesta di restituzione presentata da _____________ in data _____________ per l’importo di € _____________ e di approvare / non approvare la richiesta come segue:

    – Importo da rimborsare immediatamente: € _____________

    – Importo da rimborsare a titolo parziale: € _____________ (con indicazione del residuo: € _____________)

    – Termine/Scadenza per il pagamento: entro il _____________ / in n. rate da _____________ con scadenze: _____________

    – Modalità di pagamento: bonifico bancario sul conto intestato a _____________, IBAN: _____________ / altra modalità: _____________

3) La presente restituzione è deliberata nel rispetto delle disposizioni di legge, in particolare dell’art. 2467 c.c., e subordinatamente alla condizione che l’esecuzione della stessa non arrechi pregiudizio ai creditori sociali né contrasti con i limiti risultanti dallo stato patrimoniale e dalla normativa vigente.

4) Si incarica l’organo amministrativo / il legale rappresentante (nome: _____________) di:

    – verificare, prima dell’effettivo esborso, l’effettiva disponibilità finanziaria e la compatibilità con la normativa (art. 2467 c.c.);

    – procedere all’esecuzione del pagamento secondo le modalità e i termini sopra indicati;

    – effettuare le registrazioni contabili necessarie e, se del caso, le comunicazioni agli organi competenti;

    – provvedere agli adempimenti fiscali e di registro eventualmente pertinenti, ivi compresa la valutazione dell’applicabilità dell’imposta di registro ex DPR 131/1986 ove rilevante.

5) Di dare atto che copia della documentazione istruttoria (bilancio, richiesta del socio, contratto di finanziamento, ecc.) resta allegata al presente verbale e ne costituisce parte integrante: allegati n.: _____________

Votazione

Esito votazione:

– Favorevoli: _____________ (nomi e quote: _____________)

– Contrari: _____________ (nomi e quote: _____________)

– Astenuti: _____________ (nomi e quote: _____________)

Conseguentemente la proposta è dichiarata: APPROVATA / REJECEDUTA (barrare la voce corretta) _____________

Dichiarazioni finali

– Si dà incarico all’organo amministrativo di compiere tutti gli atti necessari e consequenziali per l’esecuzione della presente deliberazione.

– Si precisa che eventuali modifiche o integrazioni alle modalità di rimborso dovranno essere deliberate con successivo atto assembleare/decisione degli organi competenti.

Letto, approvato e sottoscritto.

Luogo e data: _____________

Il Presidente: ___________________________ (firma) – Nome: _____________

Il Segretario verbalizzante: ___________________________ (firma) – Nome: _____________

Per presa d’atto / firma dei soci intervenuti:

1) ___________________________ (firma) – Nome: _____________ – Qualifica: _____________ – Quote/azioni: _____________

2) ___________________________ (firma) – Nome: _____________ – Qualifica: _____________ – Quote/azioni: _____________

3) ___________________________ (firma) – Nome: _____________ – Qualifica: _____________ – Quote/azioni: _____________

Allegati (descrivere e indicare eventuali documenti):

– Bilancio/Nota integrativa al _____________: _____________

– Delibera originaria di finanziamento del _____________: _____________

– Richiesta scritta di restituzione da parte del socio (data _____________): _____________

– Contratto/accordo di finanziamento (se presente): _____________

– Altro: _____________

Modello verbale restituzione finanziamento soci Word

È disponibile il fac‑simile del verbale in formato Word, pronto per essere scaricato e compilato con i dati della società: il file contiene la struttura completa del verbale, le clausole consigliate e i campi editabili per inserire dati, firme e allegati. Si ricorda di adattare il testo alle specifiche esigenze della società e di farlo verificare da un professionista prima dell’utilizzo formale.

Marcello Massa

Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.