Come Scrivere Un Verbale Nomina Liquidatore Srl Senza Notaio​ – Guida E Modello

Aggioranto il 1 Settembre 2026 da Marcello Massa

Il verbale di nomina del liquidatore per una Srl senza notaio è il documento che registra la deliberazione dell’assemblea dei soci con cui, verificata la causa di scioglimento, si nomina la persona incaricata della liquidazione della società. Serve a formalizzare la decisione dei soci, a definire l’ambito dei poteri del liquidatore e a lasciare traccia formale delle operazioni necessarie per la chiusura dell’attività societaria.

Questo fac-simile è utilizzabile quando lo scioglimento avviene nelle forme che non richiedono atto pubblico notarile e quando i soci intendono autodeterminare modalità e poteri della liquidazione. Compilare correttamente il verbale è rilevante perché i dati inseriti definiscono i poteri del liquidatore, la misura del compenso e le informazioni che dovranno essere comunicate ad altri soggetti coinvolti nella liquidazione.

Pur essendo pensato per agevolare la redazione, il modello va adattato al caso concreto e valutato con prudenza; in presenza di operazioni complesse o quando siano necessari adempimenti verso uffici o terzi, può essere opportuno rivolgersi a un professionista.

Come scrivere verbale nomina liquidatore Srl senza notaio​

Il verbale deve iniziare con l’indicazione precisa di data, ora e luogo della riunione, nonché con l’esatta denominazione sociale e i principali dati identificativi dell’impresa, così come riportati nell’esempio: forma societaria, sede legale, indirizzo completo, capitale sociale versato, iscrizione al registro delle imprese e codice fiscale/partita IVA. Queste informazioni consentono di identificare senza ambiguità la società oggetto della deliberazione e costituiscono l’intestazione formale del documento.

Occorre poi specificare la convocazione e la composizione dell’assemblea: chi assume la presidenza e l’eventuale segretario, l’elenco dei soci presenti e la percentuale del capitale sociale rappresentata. Nel verbale vanno annotate le generalità dei partecipanti in modo tale da rendere verificabile la regolarità della costituzione dell’assemblea, indicando per ciascun socio la titolarità delle quote in percentuale. Se la decisione è adottata a maggioranza, il verbale deve rendere conto del quorum e del risultato della votazione; se all’unanimità, la dicitura dovrà chiarirlo.

Al centro del verbale deve comparire la dichiarazione di avvenuto scioglimento, con l’indicazione della data di decorrenza e della causa che ha determinato lo scioglimento, formulata in termini chiari e non ambigui. La spiegazione della causa non deve essere tecnica, ma sufficiente a ricostruire il motivo della deliberazione (ad esempio: scadenza naturale dell’oggetto sociale, volontà dei soci, perdite tali da impedire la continuazione ecc.).

La nomina del liquidatore richiede l’identificazione completa della persona designata: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza con via e numero civico. Quando la persona nominata è una società o un professionista, occorre indicare la denominazione o il nome professionale e i riferimenti necessari per individuarlo. È fondamentale stabilire la decorrenza dell’incarico, cioè la data a partire dalla quale il liquidatore acquista i poteri attribuiti dall’assemblea.

Il verbale deve descrivere in modo dettagliato i poteri conferiti al liquidatore. Le formulazioni devono evitare termini vaghi: specificare se è attribuita la rappresentanza legale della società in liquidazione verso terzi e autorità, la facoltà di compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari alla liquidazione, la possibilità di riscuotere crediti e pagare debiti, di stipulare, modificare o risolvere contratti funzionali alla liquidazione, di transigere e comparire in giudizio, di nominare avvocati, di alienare beni mobili e immobili e di eseguire adempimenti fiscali, contabili e previdenziali. Se alcune facoltà sono limitate o subordinati a condizioni o autorizzazioni, il verbale deve esplicitare tali limiti.

Il trattamento del compenso va regolato con chiarezza: indicare l’importo del compenso, la modalità di corresponsione, eventuali rimborsi e la possibilità di svolgere l’incarico a titolo gratuito. Se il compenso è rimesso a decisioni successive, il verbale dovrebbe precisare i criteri o le modalità di determinazione al fine di evitare contestazioni.

Devono essere previste le attività contabili e documentali: il liquidatore dovrebbe essere incaricato di redigere l’inventario iniziale della liquidazione, i bilanci richiesti dalla normativa vigente e ogni rendiconto intermedio o finale utile per la trasparenza della procedura. È utile indicare l’obbligo di conservare la documentazione e i termini nei quali predisporre i documenti fondamentali.

Il verbale deve poi contenere disposizioni sull’esecuzione della deliberazione, conferendo al liquidatore i poteri necessari per compiere tutti gli atti consequenziali. Vanno chiarite eventuali deleghe a terzi, la possibilità di nominare procuratori o consulenti e le condizioni per compiere vendite di beni sociali, soprattutto quando si tratti di beni immobili per i quali potrebbero essere richieste formalità aggiuntive.

La chiusura del verbale comprende la lettura e l’approvazione del testo da parte dell’assemblea, la sottoscrizione del presidente, del segretario e dei soci intervenuti. È consigliabile che le firme riportino, oltre alla sottoscrizione autografa, la data e, se necessario, un riferimento al documento d’identità di ciascun firmatario per consentire successivi riscontri. Il verbale originale deve essere conservato negli appositi registri societari e può essere utile predisporre copie per il liquidatore e per i soci.

Infine, quando la liquidazione comporta adempimenti verso uffici amministrativi, fiscali o altri enti, o quando sono previste operazioni complesse come la cessione di immobili o rapporti con creditori rilevanti, è prudente farsi assistere da un professionista qualificato per verificare la correttezza formale e sostanziale del verbale e per gestire gli eventuali obblighi successivi. L’assistenza può prevenire errori che rallenterebbero la procedura o ne comprometterebbero l’efficacia.

Esempio verbale nomina liquidatore Srl senza notaio​

L’anno ___________

 

, il giorno

 

_________

 

del mese di

 

_________

 

, alle ore

 

_________

 

, in

 

_________

 

, presso la sede sociale della società

 

________________________________________

 

Società a responsabilità limitata

 

con sede in

 

_________

 

, via

 

_________

 

n.

 

_________

 

Capitale sociale euro

 

_________

 

interamente versato

 

Iscritta al Registro delle Imprese di

 

_________

 

al n.

 

_________

 

Codice fiscale e Partita IVA

 

_________

 

si è riunita l’assemblea dei soci della società sopra indicata, regolarmente convocata ai sensi di legge e di statuto, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno

Nomina del liquidatore e determinazione dei poteri in caso di scioglimento della società

Assume la presidenza dell’assemblea il signor/la signora

 

_________

 

, nato/a a

 

_________

 

il

 

_________

 

, in qualità di

 

_________

 

, il quale/la quale constata e fa constatare che

sono presenti i seguenti soci, rappresentanti complessivamente il

 

_________

 

% del capitale sociale

Socio

 

_________

 

titolare di quote pari al

 

_________

 

% del capitale sociale

 

Socio

 

_________

 

titolare di quote pari al

 

_________

 

% del capitale sociale

 

Socio

 

_________

 

titolare di quote pari al

 

_________

 

% del capitale sociale

Pertanto l’assemblea risulta validamente costituita ed atta a deliberare sul presente ordine del giorno.

Il Presidente espone ai presenti che, verificatasi la causa di scioglimento della società ai sensi di legge e/o dello statuto, occorre procedere alla nomina del liquidatore e alla determinazione dei relativi poteri, affinché siano compiute tutte le operazioni necessarie per la liquidazione del patrimonio sociale, il pagamento dei debiti sociali, la riscossione dei crediti e ogni altro adempimento connesso.

L’assemblea, dopo ampia discussione, delibera all’unanimità e/o a maggioranza quanto segue

di prendere atto dello scioglimento della società a decorrere dal

 

_________

 

per la seguente causa

 

_________

 

di nominare quale liquidatore della società il signor/la signora

 

_________

 

, nato/a a

 

_________

 

il

 

_________

 

, codice fiscale

 

_________

 

, residente in

 

_________

 

, via

 

_________

 

n.

 

_________

 

di attribuire al liquidatore, con efficacia dalla data odierna e nei limiti di legge, tutti i poteri necessari per la gestione della liquidazione, ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo

la rappresentanza legale della società in liquidazione nei confronti di terzi, enti pubblici e privati, amministrazioni, uffici fiscali, previdenziali e ogni altra autorità competente

la facoltà di compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione strettamente necessari alla liquidazione

la riscossione di crediti, il pagamento di debiti, la definizione di rapporti pendenti, la stipula, modifica e risoluzione di contratti funzionali alla liquidazione

la facoltà di transigere, conciliare, rinunciare ad azioni, proporre e resistere in giudizio, nominare avvocati e procuratori

la facoltà di alienare beni mobili e immobili sociali, se necessario alla liquidazione, nel rispetto delle norme di legge e delle eventuali autorizzazioni richieste

la facoltà di compiere tutti gli adempimenti fiscali, contabili, previdenziali e societari connessi alla procedura di liquidazione

di stabilire che il liquidatore provvederà a redigere l’inventario iniziale della liquidazione e i bilanci richiesti dalla normativa vigente

di determinare il compenso del liquidatore nella misura di euro

 

_________

 

oltre accessori di legge, ovvero a titolo gratuito

di conferire al liquidatore ogni più ampio potere per eseguire la presente deliberazione e compiere tutti gli atti conseguenti e necessari

Null’altro essendovi da deliberare, e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa l’assemblea alle ore

 

___________, previa lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale.

Letto, confermato e sottoscritto.

Il Presidente

 

______________________________

Il Segretario

 

______________________________

I Soci

 

______________________________

 

______________________________

 

______________________________

Modello verbale nomina liquidatore Srl senza notaio​ Word

Il modello in formato Word è predisposto per essere scaricato, aperto e modificato con un comune programma di videoscrittura. I campi contrassegnati con linee o spazi vuoti devono essere compilati con i dati reali della società, dei soci e del liquidatore, adattando il testo alle specifiche del caso concreto.

Prima di utilizzare il documento per formalizzare la deliberazione, verificare che tutte le informazioni siano corrette e coerenti tra loro. Quando la liquidazione comporta adempimenti rilevanti o operazioni complesse, può essere opportuno far controllare il contenuto del verbale da un professionista.

Marcello Massa

Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.